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lunedì 14 marzo 2011

GF VALDARNO



2080 M DISL
C° 4,6 PIOGGIA!
KG 62,4


10°ASS
5°SENIOR PREMIATO

LE SALITE:


MERCATALE 4'26 1,842KM 355W 76RPM 24,4V>m
LA SUGHERA 15'12 5,029 320 72 19,5
CASTE BERARDENGA 6'58 3,028 284 85 25,7
BROLIO 5'30 2,536 243 84 27,4
LECCHI 12'14 3,895 316 72 18,7
RADDA 5'14 1,688 328 68 18,8
CASTAGNOLI 9'52 2,878 286 72 17
BADIA COLTIBUONO 15'58 5,249 167 71 19,3

LA MIA CORSA:

Eccomi qui dopo un'altra piacevole trasferta in compagnia di Ghila, adesso spero di trovare compagnia anche per Iseo.

Sveglia ore 4-45, tutto bene a parte il meteo già umidiccio, ma ero già consapevole del fatto e ben convinto di andare, quindi ho fatto tutto senza indecisioni e addirittura durante io viaggio il cielo non sembrava poi così malaccio e addirittura sembrava potesse addirittura tenere, ma così non e' stato e si e' guastato totalmente in pratica al entourage del via, e quindi e' stata gara bagnata , a tratti battente, con rari momenti di calma.

Per fortuna una volta di più il kit da pioggia ha fatto in pieno il suo dovere, e infatti non ho minimamente sofferto, tranne arati momenti alle mani ma proprio una cosa minima.

Dei 700 iscritti a partire siamo stati molto meno e ancora più ridotti gli arrivi, pero il livello non e' stato certo basso.

Prima parte di corsa abbastanza complicata visto la condizione allagata della strada, e così come sempre faccio fatica, o meglio non riesco a stare davanti e così mi ritrovo spesso ad inseguire e a fare fuorigiri dannosi. E così e'stato sullo strappo di Mercatale dove ho dovuto chiudere buchi su buchi , per fortuna sono riuscito ad agganciarmi al pelo al gruppo buono, e quindi a resistere a questa prima netta selezione (saremo stati una trentina) . Da linfase di strada a scenere tutta fatta a ottimo ritmo, in cui ho cercato solo a rimanere in piedi ed agganciato al gruppo buono. Avevo una mezza idea di provare ad anticipare la salita ma non c'è mai stata l'occasione giusta. Sull salita c'è stata la selezione decisiva per quanto riguarda la mia gara, ho dato tutto di più non potevo, davanti sono rimasti una quindicina. Dopo lo sdollinamento discesa veloce, e sono contento di avere tenuto bene nonostante le condizioni meteo. A valle sono poi rientrati altri e ci siamo trova ti inun bel gruppetto, salita di. berardenga regolari.
Al bivio dei percorsi ho ancora una volta trovato la forza di girare per il lungo.

Abbiamo girato in Una decina, sempre ad un ritmo mai blando, e pian piano c'è stata selezione fino a quando fra Lecchi e Braga siamo rimasti in quattro e abbiamo fatto un bel gruppetto fino al finale, dove e' scoppiata la bagarre sull'Ultimo strappo, mi sono fatto sorprendere da uno ma comunque sono arrivato allA fine con decisamente ancora un'ottima condizione al contrario di Cecina.

Alla fine esco abbastanzà soddisfatto andiamo avanti la stagione e' ancora lunga.

E per quelli che si preoccupano per il mio lavoro e per la mia vita affettiva, vi assicuro che sono pienamente soddisfatto!!!! Un salutone

29 commenti:

Anonimo ha detto...

Altri bei 11 minutazzi dal primo....quando arriva il primo butta la pasta ...or che arrivi tu ...se magna !

Anonimo ha detto...

ragazzi ma e cosi difficile saper ascoltare, leggere, e farsi i cavoli propi ?....io faccio triathlon....gareggio e arrivo sempre a meta classifica circa...mi sbatto come un cretino....bici 3volte a sett nuoto 2 volte a sett e si corre altrettanto....ci si fa un culo tanto....nonostante uno lavori...ma solo per pura passione....il risultato se viene ok altrimenti bo...e che cavolo si sta discutendo delle ore per come si allena Orsi ...sul lavoro che fa...alvuni suppongono che nn lavori....ecco andatelo a trovare come ho fatto io e valutate....il benzinaio e un lavoro come tanti...da lui si ha la gentilezza di essere serviti....quindi ?.... e basta fare considerzioni cattive gratuite...se Orsi si vuol fare 62 km tutti i giorni....se vuole correre e arriva quello che arriva sono cavoli suoi....fate considerzioni si ma sensate...chiedete...nn criticate che e piu facile....fate domande confrontatevi...ecco io credo che un blog servi da relazionarsi in maniera civile...nn capisco perche ci debbano essere persone cosi...cattive gratuitamente....ma cosa mangiate pane e merda la mattina ??? e che cazzo...gia la vita e difficile si suo poi se ci mettiamo a scrivere ste cagate...ECCO ALL ANONIMO CHE CRITICA ORSI GLI DIREI.....MA QUANTI HANNI HAI ??? ECCO DOPO LA RISPOSTA....RIFLETTI....DAVIDE...

Anonimo ha detto...

Svelata l'età del "difensore" di Senna...Probabilmente è ancora alle elementari visto che non ha ancora imparato a distinguere quando mettere o meno l'"H"...vero Davide??
Allenati meno e studia di più che tra poco finisce il quadrimestre...ah ah ah

Anonimo ha detto...

ma era solo 570m di disl???

sena977 ha detto...

disl 2080....garmin con la pioggia in palla il barometrico

gazario ha detto...

Leggere i commenti di Anonimo è diventato quasi divertente.
Bravo Gabriele, fai bene a pubblicarli, così uno si rende conto dove può arrivare la stupidità e l'invidia.

Anonimo ha detto...

tutto odiens... pensa che stamattina di buon ora ho acceso il pc e ho detto "vado a vedere cosa han combinato senna e ghilablog.. poi ho detto ci vado dopo... poi ho ridetto: ci vado subito e guardo se il borderline sta talmente male da essere già intervenuto.. era arrivato alle 9...! fantastico...
Ma senna è veramente il tuo incubo peggiore eh? hi hi hi trups

Marco (Medio Campidano) ha detto...

Carissimo il mio Anonimo, innanzitutto vorrei ricordarti, visto che ti piace fare il professorino e ti sei permesso di rinfacciare a un altro utente degli errori di ortografia, che l'altro giorno, in uno dei tuoi simpaticissimi commenti, hai scritto il termine francese "débâcle" in questo modo: "debucle"... Quindi,quando non sai destreggiarti con le lingue straniere, usa delle parole che conosci e di cui conosci esattamente la grafia. A quanto pare, però, ti diverte enormemente dare continue dimostrazioni della tua ignoranza, non solo lessicale ma anche ciclistica. Per capire quale sia la tua competenza e i il tuo livello di informazione a riguardo, è sufficiente pensare a quello che hai scritto l'altro giorno in merito al doping tra gli amatori, quando ti sei detto convinto che nel ciclismo amatoriale il doping non fosse di casa perché costa troppo e resta quindi appannaggio dei professionisti. A parte il fatto che dimostri ancora una volta di essere del tutto avulso dal ciclismo amatoriale e di non sapere di cosa stai parlando, evidentemente non leggi neanche i giornali e non ascolti i notiziari. Altrimenti non ti sarebbero sfuggite le numerose notizie in cui si faceva rilevare come il giro d'affari del doping sia molto più imponente tra gli amatori che tra i professionisti. E non ti sarebbe sfuggita la conferenza in cui Fazio, il ministro della salute, diceva di voler rafforzare i controlli nel ciclismo amatoriale a causa dell'aumento esponenziale delle positività. Ma questa non è l'unica occasione in cui hai dato sfoggio della tua ignoranza. Continui a ripetere che, tra i professionisti, quando uno prende 10' di distacco ha fatto un fiasco colossale. Quindi, ad esempio, nella granfondo della Val di Cecina della settimana scorsa, dove il distacco del QUARTO classificato dal primo era di oltre 7 minuti, secondo il tuo onorevole parere abbiamo avuto 3 ciclisti in grado di definirsi tali e un'infinità di pippe. E ai tempi di Coppi e Bartali, quando questi distacchi erano all'ordine del giorno (una volta, come tu ben saprai, Coppi è riuscito a vincere un Giro dopo aver accumulato un ritardo di oltre 20 minuti, mi pare) il ciclismo era pieno di scamorze. I discorsi che fai tu sui distacchi non stanno né in cielo né in terra. Nelle tappe dei grandi giri è fondamentale il gioco di squadra, spesso buona parte delle salite vengono percorse in gruppo a un ritmo regolare, con la classica selezione da dietro ,e la vittoria si decide nell'ultima ascesa, per cui i ritardi dei primi venti-trenta corridori sono giocoforza limitati, nell'ordine di pochi minuti. Nelle granfondo, nonostante ci siano anche qui delle squadre, il meccanismo è più o meno quello del "tutti contro tutti". Si parte a tutta sin dall'inizio e si fa subito la selezione già dalla prima salita. Tu, quindi, dovresti essere in grado di capire che se, ad esempio, Gabriele si stacca da venti corridori (non da 100, ma da 20...) alla prima salita, nei successivi 80-90 Km lo svantaggio non può far altro che dilatarsi, arrivando così a quei distacchi che ti sembrano "abissali". A questo si aggiunge il fatto che le granfondo sono comunque delle corse in linea, non delle tappe di un grande giro dove si corre per tre settimane di seguito. Ti sei mai chiesto perché, anche tra i professionisti, i distacchi registrati in corse come il Fiandre, la Roubaix, la Liegi e via dicendo, sono molto più pesanti di quelli che si registrano in una tappa di un grande giro, tanto che più della metà del gruppo finisce per ritirarsi? No, probabilmente non te lo sei mai chiesto...

Massimo ha detto...

Ragazzi secondo me dovremmo fare come Gabriele...... ignorare ogni suo intervento. Personalmente non li pubblicherei nemmeno. Ho una passione ci metto l'anima e qualcuno si permette di prendermi per i fondelli?

Anonimo ha detto...

Non li ho segnalati io gli errori di ortografia .....probabilmente non sono l'unico che non sbava sul blog e probabilmente non tutti hanno le fette di salame sugli occhi come voi !

Anonimo ha detto...

Medio capitano hai detto una marea di stronzate e adesso ti spiego anche perchè.
Pertiamo dalla fine: "coppi e bartali"...un epoca in cui se si forava si cambiava da soli il palmer e se avevi sete ti fermavi alla fontana....
Strade distrutte dalla seconda guerra mondiale con danni ed incidenti meccanici ogni 20 km....
Ciclismo assolutamente non specializzato in cui si fumava prima della tappa per favore.....
Come osi paragonare i distacchi del coppi e bartali a quelli di adesso ???
Ma comunque ipotizzando un flash back temporale orsi prenderebbe 1h dai primi quindi non cambierebbe nulla !
I dilettanti mai conosciuti i dilettanti ???
Questi una tappa del giro baby te la fanno a 45km/h dall'inizio alla fine eppure , i distacchi sono contenuti, lo sai perchè ???
E' tutta gente con parità di allenamento selezionata in base ad una cosa che non puoi allenare : il TALENTO.
Chi piu' chi meno, tutti ne hanno almeno un po' !
Discorso granfondo.
Lo sai perchè c'è questa differenza abissale fra i corridori ??? Perchè chiunque puo' parteciparvi per cui non c'è stata una sorta di "selezione" che permette SOLO ai purosangue di partecipare....lo possono fare tutti !!!
Pertanto gente come biasci, negrini o laddomada, che nel ciclismo che conta "o de rif o de raf" ci nono arrivati, è ovvio che avra' sempre e nettamente + classe , + numeri è piu' potenza di una mezza calza quale orsi e company....
E l'esempio ce l'hai con rumsass quando correva le gf, ovvero un corridore che comq un po' di numeri li aveva in mezzo ad i rejetti del modo del professionismo....
Il divario si vede bene qual'è !
Ecco il discorso di orsi è lo stesso !
Orsi sta a laddomada, cunico e negrini come loro stessi stanno a rumsass !
Attenzione che pero' non è solo un discorso di passato da professionista!
Perchè il signor Roberto Cunico , da nessuno qual'era è entrato nel mondo delle gf e si è preso le sue soddisfazioni...
Marco Fertonani idem con patate....Orsi Gabriele non è assolutamente all'altezza di questi ma neanche se si allenasse giorno e notte! Ci mette impegno dedizione e costanza ma un asino anche se gli lavi le orecchie e gli monti una bella sella, sarà sempre e solo un asino mai forte come un cavallo !
Discorso doping !
Ma ti pare che gente come laddomada per battere gente come orsi si deve dopare ??? Ma in che mondo vivi ??? Oltretutto considera una cosa.
Lo sai come la federazione combatte il doping nelle granfondo ?? Commissionandoti degli esami a tue spese che puoi fare dove come quando e da chi vuoi (basta che li fai) ...ma ti pare che al giro facciano cose di sto tipo ??? Ma lascia perdere...Basso hai tempi da fuentes stacco tre assegni da 50.000€ sai morti di fame come negrini e laddomada quando li vedono 150.000 € ??? Ma stai busciando...anzi direi che sei effervescente come un'aspirina....

Anonimo ha detto...

Ma chi e' qui che paragona Gabriele ai prof ? Solo i detrattori. Per chi invece legge con gusto i suoi resoconti e' bello vedere l'impegno che ci mette.
La gente che passa dai prof alle granfondo e' un po' come chi passa dalla MotoGP alle superbike, vedi Biaggi...in MotoGP non ha mai concluso nulla, va in SBK e vince il mondiale. Ci sara' un perche' ? Ci sara' un perche' ti trovi nei primi posti ex MotoGP ? Perche' in MotoGP sono di un altro livello.
Ovvio che se un prof, anche di basso livello, dopo anni di allenamento *serio* e duro va alle granfondo vince a mani basse (o a mani alzate in questo caso), e quindi ? Cioe', uno perche' non vince non dovrebbe partecipare ? Andate a dirlo ai ragazzini che giocano a pallone la domenica. Lo scopo dello sport e' un altro, ma pare che qualcuno non lo capisca.
Alle granfondo ci si dopa per arrivare 2000mo, o 200mo, il motivo lo sanno solo loro, come lo sa solo il palestrato che non fa gare ma che si compiace di se' stesso davanti allo specchio.
Io quando faccio le granfondo lotto con me stesso, con la fatica, le gambe che si piantano, non mi interessa se mi passano (certo brucia, l'orgoglio c'e' sempre) ma se non posso fare di piu' mi accontento e cerco di portare a termine il compito che mi sono assegnato. Perche' dovrei non farlo ? Solo perche' non ho alcuna speranza di arrivare davanti ?
Io ammiro Gabriele, non lo venero ma lo ammiro per l'impegno e la forza di volonta'.

BK

Anonimo ha detto...

Caro anonimo, certo che se citi Rumsass come talento delle granfondo e poi dici che i primi non si dopano, ti contradisci da solo.La verità sicuramente sta nel mezzo,perchè è vero che nei dilettanti e nei pro si cerca di raccogliere i talenti migliori, ma poi questi vengono seguiti da medici(ti assicuro tutti)che più o meno legalmente(quel che si conosce è doping... quel che non si conosca non sicerca!!)li plagiano, aumentando anche le doti di resistenza, annullando(forse solo appiattendo) quello che la natura a creato.Io di Gabriele oltre alla grande passione ammiro la sua lealta, perchè pur essendo ad un passo dai primi, non è mai caduto in tentazione!!
Non credo che tutti i primi delle gf non siano dopati(Alla Valdarno non erano contentissimi di fare il test), come non credo che siano tutti dopati, certo è che ultimamente nelle gf il problema doping è presente!!

Anonimo ha detto...

per dovere di cronaca LADDOMADA MICHELE 2 anni di squalifica ,positivo nel 2008 agli italiani su strada......giusto per essere preciso

Anonimo ha detto...

A me Anonimo piace. Continuate a farVi infervorire dalla discussione non capendo che cosa vi sta dicendo e cosa sta chiedendo.

Anonimo 2

Anonimo ha detto...

Grazie "anonimo 2" almeno qualcuno che mi capisce !

Anonimo ha detto...

ANONIMO....se ho sbagliato correggimi no ? nnn me ne vergogno, sbagliare è umano...no ? fai tante critiche e dai dell asino gratuitamente ma tu chi sei ? cosi giusto per sapere. avere 30 cosa vuol dire per te? no perche ipotizzi che avere 30 vuol dire essere piccoli per caso ? se cosi fosse a me farebbe piacere grazie ma lasciamo stare ste cosette da ragazzi no anonimo. perche fermarci sull eta ? che senso avrebbe.
ma nn condividi il fare le gare tanto per farle ? per finalizzare un allenamento ? ecco io voglio imparare dalle tue critiche voglio trovare un confronto voglio interloquire e capire...ma dalle tue risposte cosa ne deduco se nn un critare e basta?...deve essere costruttiva una critica..ma tu dai dell asino e ti areni qui....se un orsi fesse tuo figlio che vorrebbe fare della sua vita il ciclismo cosa gli diresti ? ASINO ?? fai dell altro ?..... davide....p.s. dove ho sbagliato ?? nn mi vergogno ma almeno imparo

Anonimo ha detto...

Caro Davide non cercare di far credere quello che non ho scritto...
Sopratutto non ho dato dell'asino a nessuno.
Ho semplicemente detto che se ad un asino metti una bella sella e lavi le orecchie rimane comunque un asino e non diventa un cavallo.
Alla stessa stregua se un cicloamatore senza talento (ammesso che sia quello il suo handicap e non altro)come orsi lo fai allenare 3h al gino e 4h e mezzo il giovedi' comunque la mancanza di talento lo limiterà parecchio e non riuscira' mai a conseguire risultati degni di nota come qualcuno + fortunato perchè dotato da madre natura fa !
come al solito non ho offeso nessuno !

Marco (Medio Campidano) ha detto...

@Anonimo. Innanzitutto non sono “medio capitano”, ma Medio Campidano (che non è altro che la zona della Sardegna in cui vivo). A parte questo, in fatto di stronzate anche tu non scherzi. Per quanto riguarda Coppi e Bartali, è vero che era un ciclismo diverso e che guasti e forature erano all’ordine del giorno, ma i distacchi abissali dell’epoca non dipendevano solo da quello. Era un ciclismo più eroico, più spavaldo, più battagliero. Adesso, come ho già detto, i tapponi dolomitici vengono percorsi in gruppo a ritmo regolare, con la classica selezione da dietro, e si aspetta l’ultima salita per attaccare e fare la differenza. Non per niente ci si lamenta tanto dello spettacolo e ultimamente si sono addirittura vietate le radioline. Se una di queste tappe fosse affrontata a tutta, facendo subito selezione, alla fine i distacchi sarebbero né più né meno che quelli che si possono riscontrare fra i primi 300-400 di una granfondo. Anche tra i corridori che, ad esempio, corrono un Giro d’Italia, le differenze di prestazione sono notevoli. L’anno scorso o due anni fa (non ricordo bene) in una tappa del Tour si affrontò la prima salita, subito dopo la partenza, a un ritmo forsennato, e il gruppo saltò in aria, tanto che se poi non ci si fosse dati una calmata metà dei corridori sarebbero finiti fuori tempo massimo…
Per il resto, è chiaro che i professionisti arrivano ad esserlo solo passando attraverso una ferrea selezione naturale che finisce per premiare solo quelli che, in un modo o nell’altro, sono geneticamente dei campioni. Ed è chiaro che tra un amatore e un professionista c’è una differenza abissale. Chi dice il contrario? Nessuno, mi pare, ha mai affermato che Gabriele avrebbe potuto fare il professionista e vincere il Tour de France. Quello che si dice è che Gabriele è un AMATORE DI OTTIMO LIVELLO che si impegna in quello che fa (fermo restando che si allena molto molto molto molto molto molto di meno dei vari Ladommada, De Matteis, Rumsas che ti piace tanto citare…) e il cui blog è piacevole da leggere proprio perché descrive lo stile di vita di tantissimi amatori come lui. Del fatto che lui vinca o non vinca una GF, poi non importa una beata cippa a nessuno, anche se tutti glielo auguriamo. E, per inciso, non insulta o rompe i coglioni a nessuno, diversamente da voi anonimi. Dove sta il problema?
Capitolo doping: qui siamo davvero alle comiche! Non mi dilungo perché hanno già detto tutto gli altri utenti. Ladommada, Rumsas,… Ma che esempi fai? Ci mancava solo che tirassi in ballo anche quello che ha vinto la Maratona delle Dolomiti l’anno scorso dopo essere già stato squalificato. Se dici che il doping non esiste tra gli amatori significa o che non conosci proprio l’ambiente o che anche tu sei uno che ti dopi e, come tutti quelli che si dopano, dici che il doping non esiste. Ma dove vivi? In certe regioni il doping ematico, praticato con farmaci vecchia maniera come l’EPO, è diventato praticamente una consuetudine (anche se c’è tantissima gente, per fortuna la maggior parte, che non fa di queste porcherie). Se Ladommada o Rumsas sono delle tali potenze della natura, perché avrebbero bisogno di doparsi per vincere? L’ambiente è quello che è, ed è molto sporco, anche se, ripeto, per fortuna C'E TANTISSIMA GENTE CHE CORRE IN MANIERA PULITA.

Marco (Medio Campidano) ha detto...

@ Anonimo. È vero che se uno non ha il talento lo puoi far allenare 12 ore al giorno e non riuscirà comunque ad ottenere certi risultati, ma questo discorso dell'asino e del cavallo non mi piace. Ho sentito tante persone che vincevano fare il discorso dell'asino e del cavallo, e poi si è scoperto che si dopavano, appunto, come cavalli, e che senza il doping diventavano loro stessi degli asini...

flavio ha detto...

http://it.wikipedia.org/wiki/Troll_(Internet)

Interessante in particolare la sezione "Motivazione dei troll"

Continua cosi' Gabriele, sei l'esempio di come lo sport dovrebbe essere, ovvero la ricerca dei propri limiti in maniera pulita senza l'unico scopo del risultato (che invece vale per i professionisti)!

Anonimo ha detto...

http://it.wikipedia.org/wiki/Troll_(Internet)

Interessante il paragrafo relativo alla "Motivazione dei troll"

Continua cosi' Gabriele, sei l'esempio di come dovrebbe essere il ciclismo, ovvero il continuo miglioramento di se stessi senza l'"obbligo" del risultato, che solo nel caso del professionismo e' l'unico metro di valutazione tra i partecipanti (infatti e' per questo che esiste il ciclismo "amatoriale")

In bocca al lupo.

Flavio

Anonimo ha detto...

ma che bambini dell asilo...
Ormai pare chiaro che senna vive di bicicletta e non avendo contatti con il mondo usa il suo blog per far si di avere contatti con qualcuno avere commenti e quant altro, altrimenti prediligerebbe contatti umani visto che è umano.
Lasciamolo in pace! Se lui ha deciso ciò e va bene a lui perchè a noi non dovebbe andare?
Vedo chè è chiara la questione che a detta di molti si fa seghe mentali per ogni cosa si dispera si arrabbia solo per questioni legate alla bicicletta.. e del costruirsi la sua vita futura al momento nn ne ha voglia.
Ma secondo voi chi le deve vincere o arrivar nei primi posti nelle granfondo, noi padri di famiglia già a 30 anni con mutuo lavoro su turni in fabbrica o gente come lui? bhe questo in teoria perchè ci sono eccezzioni ..
Ognuno nella sua prestazione vede la sua vittoria individuale.
Dire che quando arriva lui la pasta è già fredda mi sembra un invidia paurosa nei suoi confronti, amenochè chi lo dice ha il suo stesso ritmo di allenamento nulla da fare oltre che il lavoro nella vita e nessuna relazione umana che interferisca col ciclismo. Rendiamoci conto che nessun granfondista si può paragonare all' altro.
Vi fa invidia gelosia rabia perchè pubblica tutte le sue menate che registra ogni volta.. non continuate a guardare il suo blog.MUUUI SEMPLICE
Ovvio io lo difendo in quanto persona privata libera di fare ciò che vuole, non assolutamente per l ossessione ingiustificata e senza futuro che ha in questo sport

Anonimo ha detto...

Ma scusate adesso solo per capire dove ho sbagliato cerco di mantenere calma e tranquillità.
Partiamo dal dato di fatto.
Blog di allenamenti, dati, risultiati e compagnia, visibile a tutti.
Secondo dato di fatto i 15' (mediamente) dopo il primo in cui si classifica Orsi ad ogni gara.
La mia povera domanda ... perchè tutto sto distacco ???
Io mi ricordo di un certo Vairetti detto "vairo", dedicava alla bici 3 gg a settimana max e ciononoxstante le gare che faceva (pur non vincendole mai) arrivava max 5' dietro ai primi (mi ricordo un valtellina extreme in cui si piazzo' terzo assoluto).
Vairo che ai tempi aveva sui 40 anni.
Orsi con la metà dei suopi anni, molto + allenato non vince mai nulla...e ho chiesto perchè !
E ancora nessuno mi ha risposto !
Ho provato a dire che magari non ha i numeri o la classe di un campione (non gli ho detto spacciatore...ho detto che non aveva IL TALENTO per primeggiare in bici) e mi avete attaccatto tutti ???

gianluca ha detto...

tu non vuoi sapere il perchè..
la tua risposta te la sei data da solo quindi sei già a posto.
da come ti esprimi lasci solo trapelare invidia, rancore etc etc
anche se chiaramente lo neghi,ma questi sono i fatti !!!
in più se fossi costruttivo diresti come migliorare ma chiaramente quello non è il tuo obiettivo. in più ti nascondi dietro l'anonimato...grande coraggio!! complimenti!! Vai Gabriele, fai il tuo che lo sport merita veri appassionati, ciao gianluca

Anonimo ha detto...

te ne hai tanto di talento.. cosa te ne frega se arriva con 1 11 111 minuti di distacco...
Si diverte .. e allora.. lasciamolo fare...
Potremmo mica vincere tutti.. altrimenti che noia...
Tutti abbiamo dei limiti.
Talento bisognava averlo quando 20 anni fa correvamo come allievi e poi juniores.
Il fatto è che allora vinceva chi al sabato sera era fuori a riempirsi di birra.. ;)
Adesso è solo divertimento!!!

se mi offri la pizza a che vengo io.. sono andrea piacere

Marco (Medio Campidano) ha detto...

@Anonimo. Ti chiedi perché Senna prenda tutto questo distacco. Hai provato a chiederti, ad esempio, perché alla Val di Cecina di una settimana fa dal quarto classificato in poi avessero tutti più di sette minuti di ritardo dal primo? Secondo il tuo ragionamento tutti quelli che sono arrivati dopo il terzo sarebbero quindi delle mezze seghe (mi si passi il termine, tanto il concetto è quello) senza nessunissimo talento. A meno che tu non viva nell'illusione che Senna sia quello che si allena di più fra tutti gli amatori che fanno le GF e gli altri, appunto, escano a fare belle scampagnate in bici 3 volte alla settimana. Secondo te perché tutto questo distacco? Visto che non ti bastano le spiegazioni finora date, prova tu a dare una risposta. Per quanto riguarda l'esempio di questo Vairetti, che personalmente non conosco, devi sapere che il ciclista, insieme al cacciatore e al pescatore, è l'essere più bugiardo del mondo, nel senso che spesso ti dice di allenarsi una o due orette per 3 volte a settimana mentre magari si sta facendo un mazzo di culo e vive in bicicletta. Il punto è che ci sono quelli che ti dicono quanto effettivamente si allenano e cosa effettivamente fanno (vedi Senna), e quelli che ti dicono sempre che non hanno il tempo per allenarsi etc. etc. e invece sono sempre in bici. E perché questo? Perché in questo modo possono recitare la parte dei campioni (ne conosco tanti di tipi così le cui cazzate vengono puntualmente smentite da chi li conosce). Se tu dici che esci meno di niente, e poi la domenica vinci le gare o comunque fai belle prestazioni, la gente dice. "Che fenomeno! Pensa se si potesse allenare di più...". E se le cose vanno male a dispetto di tutto l'allenamento, invece, c'è sempre la giustificazione pronta, perché appunto non hai il tempo per allenarti. Se invece uno, come fa Senna, non nasconde quanto si allena, se vince è tutto normale ("Certo, con l'allenamento che ha...") e se non vince viene considerato una mezza sega senza nessuna traccia di predisposizione fisica, come fanno molti anonimi qui nel blog. Il "problema" di Senna forse è proprio questo: mette in rete tutti gli allenamenti che fa, diversamente da tanti suoi colleghi che si allenano il doppio di lui ma, a sentirli, escono solo un'oretta nella pausa pranzo (una volta ho sentito un'intervista di Negrini in cui parlava più o meno così di come si allenava). Nel ciclismo non ci si inventa niente, il talento è fondamentale ma non basta. Per vincer uno può percorrere due strade: 1) avere talento, mettersi sotto e allenarsi duro; 2) usare la miscela: talento + poco allenamento + DOPING.
P.S. Non entro nel merito delle scelte di vita di Senna, perché sinceramente mi sembra fuori luogo sentenziare su di esse e sarebbero pure cazzi suoi.

ghila ha detto...

Se ci fosse posto a cena verrei pure io. Dato che sono scarso come pochi la pizza me la pago!

P.S. si potrebbe avere una maglietta autografata di Roberto Cunico?

Alex82 ha detto...

A parte la sterile discussione di questo falso cicloamatore, ottimo risultato per questa GF!
Correre con 4 °C e pioggia è da corridore tosto!!